“Non aspettare la notte” di Valentina D’Urbano

Non aspettare la notte_PIATTOValentina D’Urbano è una scrittrice ed illustratrice romana. “Non aspettare la notte” è il suo quarto romanzo.

I protagonisti sono Angelica, una ragazza praticamente sfigurata, dopo un brutto incidente e Tommaso, un ragazzo affetto da una malattia che lo porterà, un giorno, a diventare completamente cieco.

Siamo negli anni ’90 e i due ragazzi si conoscono per caso, nella villa di famiglia di Angelica che si trova a Borgo Gallico, sulle colline toscane, dove Tommaso vive con la sua famiglia.

Si conoscono, si piacciono, si innamorano e non vogliono lasciarsi più. Il loro è un legame fortissimo che non riesce a tenerli lontani per troppo tempo.

Poi un giorno accade qualcosa.

Angelica scopre che Tommaso non ha mantenuto un segreto importantissimo per lei e decide che non lo vuole vedere mai più.

Fine.

Da questo punto (che si trova oltre la metà del libro) tutto cambia completamente.

Mi fermo qui, perchè voglio incuriosirvi e allo stesso tempo, non foglio fare la guastafeste, raccontandovi quello che accade, insomma.

Ho trovato questo libro abbastanza carino, non di più, non di meno.

I colpi di scena, quello che accade, i momenti tristi hanno smesso di stupirmi, dopo aver letto un’intervista alla D’Urbano, nella quale diceva di sentirsi particolarmente vicina a scrittori come Ammaniti e la Mazzantini.

Che a me, non piacciono molto.

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Informazioni su L'angolo di Dani

Leggo libri, vivo, piango, rido. Quando posso, penso positivo (ma senza esagerare).
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